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13 febbraio
Montanelli 'strumentalizzato' per il referendumRiportiamo l'articolo di Lorenzo Giarelli uscito suI Fatto Quotidiano dove la nostra presidente, Letizia Moizzi, evidenzia come Indro Montanelli sia stato tirato in ballo da alcuni promotori a favore del SI per il prossimo referendum, tra cui, addirittura, la Fondazione Luigi Einaudi di Roma (che ha promosso il Comitato Si Separa) e il Secolo d'Italia di Italo Bocchino. Alcune frasi del noto giornalista, tratte da un video, sono state inserite e montate proprio per pubblicizzare le motivazioni del comitato promotore. Come giustamente specificato nell'articolo di Lorenzo Giarelli: "La Fondazione Einaudi accompagna il video con una didascalia eloquente: "Direttore, con la separazione delle carriere ce la stiamo per fare". Un'appropriazione postuma che forza il ragionamento di Montanelli e lo rende testimonial improbabile, non essendosi mai dichiarato a favore della separazione delle carriere ( e anche qualora lo fosse stato, chissà se avrebbe apprezzato la riforma Nordio). Lo spiega Moizzi: "Ho anche scritto al Secolo d'Italia, che ha parlato del video sul suo sito. E'molto scorretto prendere 20 secondi di filmato, decontestualizzarlo e piegarlo ai propri interessi". Nel merito del referendum Montanelli non ha mai detto di essere a favore della separazione delle carriere, ma fanno finta che lo fosse. Quando l'ho fatto notare, Il Secolo d'Italia mi ha risposto che non si può escludere nulla. Ma siamo al delirio." Fonte: Lorenzo Giarelli, "Pure Montanelli tra i pro-riforma. La nipote: balle e scorrettezze". Il Fatto Quotidiano, 13/02/2026 ![]() |
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