Fondazione Montanelli Bassi
 
14 marzo

Compleanni: Einstein


  

“Che fosse un genio trovai conferma nella facilità con cui mi ricevette e nella semplicità con cui mi parlò un po’ di tutto, salvo che delle sue teorie, sulle quali d’altronde non gli rivolsi nessuna domanda per mancanza di nozioni anche le più elementari.”

INDRO MONTANELLI, Ecco cosa posso dire di Einstein e Freud. La Stanza, Corriere della Sera, 17 dicembre 1999
 

Il 14 marzo del 1879 nasceva ad Ulma, in Germania, Albert Einstein,  considerato il più importante fisico del Novecento e in generale uno dei più importanti studiosi e pensatori del XX secolo.,

Noto ai più per per i suoi studi sulla relatività, nel 1921 ricevette il premio Nobel per la fisica <<per i contributi alla fisica teorica, in particolare per la scoperta della legge dell'effetto fotoelettrico>>

Montanelli ebbe la fortuna di incontrarlo a Princeton e di fargli un’intervista, tratteggiandone poi alcuni aspetti in una Stanza, scritta in risposta ad un lettore.

“Era un uomo pieno di umorismo, aperto a tutto, e di tutto talmente curioso, che alla fine, invece di essere io a intervistare lui, fu lui a intervistare me, anche sulle cose italiane, delle quali si mostrava assai bene informato.

Sul nostro carattere, fra le altre cose, mi disse questa: <<Come abbiate fatto voi italiani ad allearvi coi tedeschi, e i tedeschi con voi, non riesco proprio a capirlo, perché siete esattamente il contrario gli uni degli altri, non soltanto politicamente, ma anche umanamente. Il tedesco ‘è’. E’ un professore, è un medico, è un ingegnere, è un musicista. L’italiano ‘fa’. Fa il professore, fa il medico, fa qualsiasi cosa, ma senza identificarsi in ‘nessuna’.

Rimasi ammirato da tanta acutezza, ma lui s’affrettò ad aggiungere: <<Questa però non è mia, è proprio di un tedesco, Keyserling.>>"


 


 




     

 
© 2009-2026 - Montanelli Montanelli Bassi - Codice fiscale 91003700480